Non fa parte del mio carattere fare discorsi o rendere partecipi gli altri delle mie emozioni,ma questa volta è diverso,sento davvero il bisogno di esternare e di condividere con voi la gioia di essere stato una piccola parte di questa splendida realtà,talmente coinvolgente e bella da sembrare qualcosa di non reale,quasi una favola.
Poter interagire con voi, bimbi diventati ragazzi,ossia con i veri e unici protagonisti di questo fantastico percorso,è stato il mio sei al superenalotto,la mia vincita piu grande,e quando parlo di vincita, vi giuro che non mi riferisco ai tanti risultati e successi raggiunti che comunque hanno reso tutto ancora piu evidente.
Mi riferisco ad ogni singolo momento passato con voi ,ai sorrisi,alla vostra capacità di spiazzarmi in continuazione,di non essere mai scontati,di dare il giusto peso alle cose ricordandomi la bellezza della semplicità.
Vedervi crescere mi ha aiutato a non crescere troppo in fretta,mi avete permesso di vedere le cose dalla vostra prospettiva e vi assicuro che è stata una sensazione bellissima,è stato come aprire davvero gli occhi.
Semplicemente coinvolgenti.
Avete fatto in modo che noi tutti, (io,Michele,Luca e le vostre splendide famiglie) dessimo il massimo per essere alla vostra altezza,per poter ricambiare almeno in parte,quell’immensità che ci avete fatto ricevere.
Il vostro gruppo cosi unito cosi libero e pulito,ha fatto in modo che ne nascesse un altro altrettanto eccezionale formato dai vostri genitori e parenti e da quelle immense tavolate dove si respira serenità allegria e voglia di stare insieme.
Non ve ne siete accorti ma con la vostra naturalezza, avete creato un mondo attorno a voi dettato dalle vostre regole: la semplicità,la spontaneità l’allegria e soprattutto il rispetto.
Quel rispetto che mi avete regalato e che vi siete donati a vicenda,senza che mai io ve lo imponessi.
Certe volte non mi sono sentito all’altezza della situazione,vedendo nelle altre panchine veri e propri professionisti con grandissime esperienze alle spalle,realtà cosi lontane alla nostra,ma voi siete riusciti lo stesso a competere e ad arrivare a traguardi davvero inimmaginabili dimostrando in questo modo ,ciò che in cuor mio ho sempre pensato, ovvero che la differenza la fate voi.
Anche per questo sono orgoglioso di essere stato io il vostro allenatore insieme a Luca e Michele,ossia tre ragazzi armati soprattutto di grande passione,perché in questo modo avete dimostrato a tutte quelle persone egocentriche e superbe,che si appropriano dei meriti degli altri,che la differenza la fate voi.
Chi vuole,chiuda pure gli occhi per non vedere,ma noi che la abbiamo vissuta lo sappiamo bene,noi conosciamo bene i nomi dei protagonisti di questa storia.
E chi se li scorda…
GRAZIE RAGAZZI





