mercoledì, 26 marzo 2008

Ho conosciuto persone straordinarie,soprattutto tu,che lo sei anche per altre mille cose.

Ciò che rende straordinarie queste persone è il fatto che hanno dovuto raggiungere la cima del dolore ad una velocità stratosferica.

Questa cosa li rende tristi e probabilmente marchiati per sempre,impossibilitati forse a raggiungere la vera felicità.

Ma da quella cima si vede tutto,da cosi’ in alto si ha la percezione della vita,si vede piccolo ciò che è piccolo,e grande ciò che si avvicina alla cima,ciò che si avvicina a loro.

Se fossi una persona straordinaria,farei come loro,mi metterei a cercare persone sulle cime più alte ,quelli che ci sono arrivati alla propria, stessa ,velocità stratosferica.

Mi sentirei legato a loro,perché non si arriva li’, cosi’ in fretta, casualmente,riconoscerei quei tratti del loro viso ,e ad ogni tratto potrei dare un nome e forse anche un cognome.

E poi,come potrei non stimarli?come potrei non sentirmi in qualche modo attratto? In fondo hanno raggiunto la cima e sono vivi!

Si vede tutto da lassu’ ,però quando si guarda in basso non lo si riesce a fare per vedere  gli altri,viene istintivo guardarci solo per accorgersi che in qualche modo ci si è arrivati,per esserne giustamente fieri e orgogliosi.

L’unica cosa che le persone straordinarie non riescono a vedere,sono gli altri modi per raggiungere la vetta ,non riescono a vedere quelli che la raggiungono lentamente,magari per tante piccole cose che li hanno costretti ad arrampicarsi passo per passo,lentamente.

Arrivati alla cima,questi ultimi,sono troppo stanchi per alzarsi in piedi e capire dove sono,rimangono li’ in ginocchio con il volto rivolto verso il basso a ripercorrere il proprio estenuante viaggio,senza esattamente aver la percezione dell’altitudine.

Vedono tutti questi omini sulla parete della montagna,e poi alzano lo sguardo dalla loro posizione genoflessa e vedono gli altissimi ,uomini straordinari.

 

postato da: daddy23 alle ore 21:18 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 16 marzo 2008

Non ho piu paura delle coltellate mortali.Vorrei solo sapere quante ne devo aspettare prima di accasciarmi,di perdere i sensi,di poter stare bene.

Non ho piu paura di andare forte in macchina,non ho paura degli incidenti.Vorrei solo sapere fino a quanto devo contare prima di potermi addormentare sereno.

Ho bisogno di riposare,magari su una collina,insieme a jones il suonatore,insieme a te che avrai conservato il calore nelle mani in quel corpo cosi freddo.

Vorrei conoscere il mio tempo di scadenza,vorrei sapere entro  quando sarà preferibile non consumarmi,vorrei fare il countdown nel calendario,segnare di rosso i giorni passati e contare quelli che restano.

Così avrebbe senso consumarsi,resistere. Morire o stare bene...Bastano  queste come alternative.

Com è che non riesci piu a volare?Come è che non riesco piu  a volare.

 non c entri nulla D.

Ora lo sai

postato da: daddy23 alle ore 23:17 | Permalink | commenti
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martedì, 11 marzo 2008

Il giallo di Gravina.

postato da: daddy23 alle ore 22:04 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 07 marzo 2008

nn funziona la tastiera non fa la è con l accento no ora la fa.

Non è l unica cosa che nn funziona nella mia vita reale,nemmeno qui funziona un cazzo.

Funziona solo la coscienza,quella troia maledetta che mi fa girar la testa.

Non funziona un cazzo tranne la vocina che te lo dice: non funziona un cazzo ,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo,non funziona un cazzo.

Vi voglio bene???????????????????????????????????????????????????????????????????????

Si! siete proprio fortunati......

Meglio vivere senza cazzo o meglio vivere senza palle?

é possibile vivere senza il cazzo e senza le palle?

Una mia amica dice di si ma dicono sia lesbica.

Notte coscienza aspetto che ti addormenti poi possono iniziare gli incubi.

 

postato da: daddy23 alle ore 23:42 | Permalink | commenti (2)
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