venerdì, 25 aprile 2008
Immagine 230

Sai cosa si dice quando si sta cosi?

Pensa a qualcosa di bello, pensa a qualcosa per cui vale la pena continuare,pensa che questo mondo ha ancora tanto da darti.

La cosa buona è che questa ricerca è diventata facile e immediata,ha un nome un cognome e un volto.

Non è solo un immagine,una splendida vista,un ricordo di una esperienza indimenticabile.

Quando Oreste ci portò in questa spiaggia a vedere il tramonto tutti e tre dicemmo:

“Che bello”.

Mi accorsi di averlo detto solo perché sentii una voce sovrapposta a quella  degli altri 2.Io pensavo di aver solo sospirato.

Poi il silenzio.

Il silenzio ha un fascino particolare quando è inevitabilmente spontaneo..Sei li’ che parli di tutte le cazzate possibili e immaginabili,e poi in un attimo ti blocchi,ti paralizzi.

Il Silenzio può essere bellissimo ,come quando t’investe mentre guardi qualcosa di magnifico,può essere intimamente distruttivo quando, curioso, rispondi al cellulare e senti la voce singhiozzante di una tua amica che non sa come dirtelo,ma che appena ti dice quel nome smetti anche tu di respirare ,anche se tu lo fai solo per un attimo .

In quella foto non ci siamo noi.Sarebbe stata meno bella,più sporca,contaminata ,meno pura.

Credo che quando ti guardi allo specchio,vedi una immagine distorta perché non riesci a concentrarti sul tuo  splendido volto,gli occhi si perdono nel resto,e tu non riesci più a distinguere l’uno dall’altro.

Io invece,mentre parlavo di nulla in chat e in msn,non ho avuto il tempo di confondermi  perché è arrivato il Silenzio.

Che bello.

postato da: daddy23 alle ore 21:24 | Permalink | commenti (9)
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venerdì, 11 aprile 2008

Un tipico commento che avrebbe potuto scrivere anche lui,L'angelonero ,il re degli Eroi,colui che ha come unico obiettivo la vostra attenzione.

E allora ad ogni  piu’ innocua domanda vi risponderà parlando del cemento,del buio,delle strade isolate,dei tagli che si fa,del fatto che come posacenere usa il suo corpo,dell’importanza dello sbattesimo e dello sbattere battere baciareletteretestamento.

E tu?

Tu ,come tutti rimarrai incantato ,ipnotizzato ,ammaliato dal suo modo inconsueto di rispondere a quel tuo “come stai?” ,ti verranno brividi,palpitazioni,voglia di entrare nella sua oscurità,e cercherai in ogni modo di avvicinarti al suo mondo, di paragonarlo al tuo piccolo ,insensato modo di rispondere bene o male a seconda di come effettivamente ti senti.

Sentirai quasi eccitamento mentre ti prostri ad ascoltare il suo monologo e ti ciberai delle sue esperienze , per poter sopravvivere alla tua anoressica,squallida,normale vita.

E lui?

Lui si nutre di te,di me e di tutti i suoi seguaci dispensando finto interesse nelle tue sciocchezze,e magari gli fai quasi una ridicola tenerezza quando, abbagliato da cotanto buio ,provi timidamente ad emulare il suo linguaggio.

E io?

Io basta. Non mi taglio e non mi tagliano gli altri,anche se ho degli squarci in tutti i miei organi, ma quelli non si vedono per “fortuna”.

Si,sono ancora affascinato dal tuo modo di scrivere,dalla tua cultura,dalla tua continua ricerca di un dolore forte che non riesci più a trovare.

Qualche pezzettino di me te lo farò ancora mangiare in cambio della tua carne surgelata ma nel frattempo inizierò ad apprezzare e a rimanere spiazzato dalla bellezza delle semplicità,della banalità ,della CHIAREZZA.

Sto crescendo finalmente!

Quasi preferisco che tu mi risponda che stai bene con un sorriso da ebete perché in fondo voglio piu bene a te che al tuo dolore.

postato da: daddy23 alle ore 23:54 | Permalink | commenti (6)
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